La recente giurisprudenza ribadisce un principio fondamentale nella pratica notarile: le visure catastali devono essere aggiornate fino alla data del rogito. Non si tratta di una mera buona prassi, ma di un obbligo professionale che incide direttamente sulla responsabilità del notaio e sulla validità dell’atto.
Il notaio è tenuto a garantire che l’atto sia redatto sulla base di dati catastali aggiornati e coerenti. La verifica non può essere limitata a controlli preliminari effettuati giorni o settimane prima: deve essere attuale, cioè riferita alla situazione catastale esistente al momento della stipula.
Questo perché:
- il catasto può subire variazioni recenti (denunce di variazione, frazionamenti, aggiornamenti DOCFA);
- eventuali difformità possono incidere sulla conformità catastale dichiarata nell’atto;
- la mancata verifica espone il notaio a responsabilità disciplinare e civile.
Si allega la Sentenza (17147/2026)
Sentenza responsabilità notaio.