La trasformazione digitale del mondo del lavoro ha raggiunto una nuova frontiera: l’intelligenza artificiale. Algoritmi, sistemi predittivi, software decisionali e strumenti di automazione sono ormai presenti in numerosi contesti produttivi, dagli uffici alle industrie manifatturiere, dalla logistica ai cantieri, fino ai servizi avanzati. Se da un lato queste tecnologie rappresentano un’opportunità per aumentare efficienza, qualità e produttività, dall’altro introducono nuovi rischi che impongono una revisione dell’approccio tradizionale alla salute e sicurezza sul lavoro.
In questo contesto si inserisce il decreto legislativo 7 ottobre 2026, n. 179, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 234 dell’8 ottobre 2026, che introduce importanti novità nel sistema di prevenzione aziendale, prevedendo specifiche disposizioni riguardanti l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei luoghi di lavoro. La normativa stabilisce infatti che l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale che incidono sull’organizzazione del lavoro, sui ritmi produttivi, sulle modalità di esecuzione delle attività lavorative o sui processi decisionali con effetti sulla sicurezza deve essere oggetto di specifica analisi nell’ambito del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR).
Si allega il Decreto