La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10087/2026, ha segnato un punto di svolta nella gestione dei cantieri: la mancata esposizione del cartello di cantiere non è più una semplice irregolarità, ma una violazione penalmente rilevante, parte integrante del sistema di controllo pubblico sulle trasformazioni del territorio. «La mancata esposizione del cartello non è una mera irregolarità, ma una violazione penalmente rilevante».
La sentenza richiama tutti gli operatori a una maggiore consapevolezza: il cartello di cantiere è un presidio di legalità, non un elemento ornamentale.
La sua assenza:
- compromette la trasparenza dell’intervento;
- ostacola la vigilanza pubblica;
- integra una violazione penalmente rilevante;
- ricade sul committente e impresa, indipendentemente da altri adempimenti.