La stagione del Superbonus ha prodotto uno dei più vasti programmi di riqualificazione del patrimonio edilizio italiano.

Cappotti termici, sostituzione degli impianti, miglioramenti antisismici, impianti fotovoltaici e interventi di efficientamento energetico hanno interessato milioni di unità immobiliari.

Accanto ai benefici fiscali, tuttavia, emerge oggi un aspetto spesso sottovalutato dai proprietari: l’eventuale necessità di procedere all’aggiornamento catastale dell’immobile.

L’Agenzia delle Entrate ha avviato specifiche attività di controllo sugli immobili che hanno usufruito del Superbonus per verificare la corretta presentazione delle dichiarazioni catastali nei casi in cui i lavori eseguiti abbiano modificato le caratteristiche dell’unità immobiliare o inciso sulla relativa rendita ed ha chiarito che la necessità di rideterminare il classamento si verifica ogni volta che i lavori realizzati incidono sulla redditività dell’immobile, con la Risoluzione n. 21/E del 5 Giugno 2026.

Risoluzione 21-E AdE – Rilevanza catastale degli interventi di cui DL 34-2020 convertito in L. 77-2020