Inoltriamo una sintesi dell’ultimo Quaderno Tecnico INAIL, dedicato ai parapetti anticaduta nei cantieri temporanei o mobili, con integrazione alle norme UNI EN 13374:2025 e UNI 11996:2025.
Contenuti principali
Funzione dei parapetti I parapetti sono DPC prioritari nei lavori in quota (art. 115 d.lgs. 81/08) e devono essere composti da almeno due correnti e una tavola fermapiede.
Classi UNI EN 13374 (parapetti provvisori)
- Classe A: superfici piane o con inclinazione ≤10°
- Classe B: superfici fino a 30° (senza limiti di caduta) o 60° (Hf ≤2 m)
- Classe C: superfici fino a 45° (senza limiti) o 60° (Hf ≤5 m)
Requisiti geometrici minimi
- Altezza ≥100 cm
- Tavola fermapiede ≥15 cm
- Spazio libero tra correnti: ≤47 cm (A), ≤25 cm (B), ≤10 cm (C)
Marcatura Obbligatoria per tutti i componenti dei parapetti provvisori: fabbricante, classe, lotto, mese/anno. Per i permanenti UNI 11996 è ammessa marcatura tramite sistema di tracciabilità.
Scelta e montaggio La classe va definita in base a inclinazione, altezza di caduta (Hf) e tipo di supporto. Prima del montaggio: verifica ancoraggi, condizioni della superficie, vento, integrità dei componenti. Per i permanenti è obbligatorio il cartello di installazione.
Manutenzione Solo personale qualificato, con controlli su corrosione, saldature, parti mobili e usura del legno.
FAQ INAIL
- Parapetto in legno ammesso se idoneo e conforme ai requisiti dimensionali e di resistenza.
- Non esiste marcatura CE.
- La norma non si applica a ponteggi e trabattelli.
Si allega il Quaderno Tecnico INAIL