L’Enea ha reso pubblici con un dossier i nuovi dati ufficiali sul monitoraggio delle detrazioni per efficienza energetica e fonti rinnovabili, elaborati sulla base delle comunicazioni pervenute entro il 31 marzo 2026. Il quadro conferma gli effetti delle recenti rimodulazioni normative e il netto ridimensionamento dei meccanismi di cessione del credito e sconto in fattura introdotti nel biennio precedente.

I numeri chiave dell’Ecobonus 2025

  • Interventi trasmessi: 305.035 schede descrittive relative a lavori conclusi nel 2025.
  • Investimenti attivati: 3.616,92 milioni di euro di spese congrue dichiarate.

Il mercato mostra una contrazione significativa rispetto al 2024:

  • –47,81% nel numero di interventi
  • –42,52% nel volume complessivo degli investimenti

Tecnologie e interventi prevalenti

La sostituzione degli infissi si conferma la misura dominante a livello nazionale:

  • 53,31% degli interventi totali
  • 52,90% degli investimenti (1.913,35 milioni di euro)
  • 49,48% del risparmio energetico complessivo

Segue la coibentazione dell’involucro opaco, che rappresenta:

  • 16,77% della spesa
  • 26,36% del risparmio energetico stimato

Al terzo posto la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore, pari al 10,27% degli investimenti nazionali.

Target edilizio e distribuzione territoriale

  • Prevalenza residenziale: gli edifici abitativi assorbono l’87,79% della spesa e generano l’81,04% dei risparmi energetici.
  • Concentrazione geografica: il Nord Italia rimane l’area più attiva.
    • Lombardia: 28,02% degli investimenti e 28,69% dei risparmi energetici
    • Veneto: 13,64% degli investimenti
  • Epoca di costruzione: i maggiori volumi di spesa riguardano gli edifici realizzati tra:
    • 1961–1970 (21,56%)
    • 1971–1980 (18,71%)

Evoluzione normativa 2025–2026

La Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024) ha ridefinito il sistema delle agevolazioni introducendo:

  • Aliquote fisse al 50% o al 36%, legate alla destinazione d’uso come abitazione principale.
  • Tetto massimo di detrazione per contribuenti con reddito superiore a 75.000 euro.

In linea con il principio europeo di decarbonizzazione:

  • Sono escluse dall’Ecobonus le spese per caldaie a condensazione e generatori d’aria alimentati esclusivamente a combustibili fossili.
  • Restano ammissibili sistemi ibridi, pompe di calore, microcogeneratori e impianti a biomassa.

Enea Detrazioni fiscali 2026